L’Avviso è articolato in tre principali macro ambiti, così delineati:
- “Giovani”, attraverso il quale si intende promuovere l’occupazione stabile di persone fino a 35 anni, residenti o domiciliate nel Lazio. Si tratta di una finalità generalista, poiché l’età rappresenta ancora una barriera significativa da superare per l’ingresso nel mondo del lavoro;
- “Rientro nel Lazio”, attraverso il quale si punta ad attrarre e/o riportare nel tessuto imprenditoriale regionale persone non occupate che hanno raggiunto un livello specifico nel loro percorso di studi, presso enti del Lazio;
- “Alte professionalità”, attraverso il quale si è deciso di creare opportunità di inserimento in impresa che combinano alcune caratteristiche degli altri due ambiti, come la residenza e il luogo di conseguimento del titolo di studio. Questa iniziativa è, tuttavia, rivolta esclusivamente a soggetti privi di occupazione e in possesso di titoli di studio elevati, offrendo loro occasioni di inserimento professionale di alto livello.
L’obiettivo dell’avviso è erogare a favore del tessuto imprenditoriale regionale, incentivi all’occupazione, che dovranno essere riferiti ad assunzioni con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato, da parte di imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria.
Le tre tipologie di incentivi possono essere richieste a scelta delle imprese, ai sensi della normativa in materia di Aiuti di Stato dell’UE:
- Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” che, a partire dal 1° gennaio 2024, sostituisce il regolamento della Commissione (UE) 1407/2013 (AIUTI DE MINIMIS);
- Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), pubblicato sulla GUUE L 187 del 26 giugno 2014 (AIUTI IN ESENZIONE).
Si raccomanda di porre attenzione al dettaglio dei requisiti per la concessione degli incentivi, illustrati negli articoli 3, 4 e 5 dell’avviso, definiti sulla base di un’analisi dei fabbisogni delle imprese.
Questa impostazione risponde anche alle indicazioni delle Autorità dell’UE, in particolare nell’ambito dell’utilizzo dei fondi FSE+ e dei fondi UE in generale, che richiedono di specificare con precisione i target di intervento e di delineare i processi che determinano la quantificazione delle risorse disponibili, al fine di raggiungere le finalità e i risultati attesi degli interventi.
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